Geografia: la pianura

La pianura, è un’ampia zona caratterizzata dall’assenza di rilievi, la sua altitudine non supera i 200 metri sul livello del mare. Nell’antichità, le pianure erano coperte da grandi foreste dove vivevano animali selvatici. Spesso vicino al corso dei fiumi si formavano paludi malsane, infestate da una particolare zanzara che diffondeva la malaria. Nel corso dei secoli, l’uomo ha modificato questo ambiente adattandolo alle proprie necessità. Ha bonificato le paludi per ricavarne terreni da coltivare, ha costruito città, strade e industrie.

Il territorio italiano è occupato per il 23% da pianure. La più grande ed estesa pianura italiana, prende il nome di Pianura Padana, essa è presente in ben 5 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

Le pianure hanno avuto origine e formazione diversa, si suddividono in: alluvionali, vulcaniche, di sollevamento e tettoniche.

la pianura

PIANURE ALLUVIONALI

Anticamente i fiumi hanno eroso dalle montagne enormi quantità di ghiaia, sabbia e altri detriti, trasportandoli e depositandoli a valle o nel mare. L’accumularsi di tutti questi detriti ha riempito il fondale marino dando origine alle pianure.

Le più importanti sono:

–Pianura Padana (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia)

-Maremma (Toscana)

-Agro Romano (Lazio)

-Agro Pontino (Lazio)

-Metaponto (Basilicata)

PIANURE VULCANICHE

La pianura di origine vulcanica è formata da materiale vulcanico eruttato anticamente; le ceneri e lapilli depositate intorno al vulcano hanno permesso la formazione di uno strato pianeggiante, rendono fertile il terreno.

Le pianure vulcaniche italiane più importanti sono:

-Piana di Catania, in Sicilia ai piedi dell’Etna

-Pianura Campana, nei pressi del Vesuvio

PIANURE di SOLLEVAMENTO

Le pianure di sollevamento, hanno avuto origine, grazie al sollevamento del fondale marino. L’innalzamento è stato provocato da disordini geologici avvenuti all’interno della Terra. I campi situati nelle vicinanze di queste pianure soffrono di assenza d’acqua. L’aridità del terreno è tipica di queste zone.

Esempi di pianure di sollevamento sono:

-Penisola Salentina (Puglia)

–Tavoliere delle Puglie (Puglia)

PIANURE TETTONICHE

Le pianure tettoniche, hanno avuto origine da movimenti della Terra, i quali hanno provocato lo sprofondamento e l’appiattimento di una parte della crosta terrestre. Il Campidano è la più vasta pianura della Sardegna, ed è famosa per i suoi stagni dove vi sostano i fenicotteri rosa.

 

Audiolezione: le pianure

Le pianure italiane

Le pianure occupano circa il 23% del territorio italiano. Ecco le più importanti, con la regione in cui si trovano e la loro origine:

PianuraRegioneOrigine
Pianura PadanaPiemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia GiuliaAlluvionale
MaremmaToscanaAlluvionale
Agro Romano e Agro PontinoLazioAlluvionale
MetapontoBasilicataAlluvionale
Pianura CampanaCampaniaVulcanica
Piana di CataniaSiciliaVulcanica
Tavoliere delle Puglie e Penisola SalentinaPugliaDi sollevamento
CampidanoSardegnaTettonica

La più grande è la Pianura Padana: la trovi spiegata nella pagina dedicata alla Pianura Padana, con mappa concettuale e schede.

Domande frequenti sulla pianura

Cos’è una pianura?

È un’ampia zona di terreno piatto o quasi piatto, che non supera i 200 metri di altitudine sul livello del mare.

Quali sono i tipi di pianura?

In base alla loro origine le pianure si dividono in alluvionali, vulcaniche, di sollevamento e tettoniche.

Qual è la pianura più grande d’Italia?

La Pianura Padana, che si estende in cinque regioni del Nord Italia.

Quanta parte dell’Italia è pianura?

Circa il 23% del territorio: il resto è occupato da colline e montagne.

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